Ennesimo studio sui fiori, ma io li adoro, sono tra le creazioni della natura le più eleganti, sofisticate e delicate che ci siano, sono eterni ma allo stesso tempo effimeri, ma soprattutto sono di moltissimi colori, mi affascinano, amo fotografarli e ritrarli. 

La loro bellezza è disarmante e quando li ammiro non posso far altro che pensare alla creazione e all’impossibilità assoluta di una qualche casualità. 

Solo un Sommo Architetto e Sommo Artista poteva concepire forme e colori di così tanta armonia e perfezione. 

Questa è una clivia, la foto è stata scattata nel giardino di casa mia a Roma. 

Il disegno è stato realizzato con Prismacolor su carta liscia blocco Canson Illutration (quello per fumetti e manga). 

Anche sulla carta liscia queste matite sono eccezionali, sono sovrapponibili tantissime volte e sulla carta liscia è davvero inusuale in quanto si satura prima che sulla carta ruvida ed è più difficile da trattare a livello pittorico. 

L’effetto è davvero bello, ma per fare un disegno del genere occorrono tantissime ore (se si vuole farlo accurato). 

Aspettando la primavera, il sole e il mare…l’inverno a Roma è troppo lungo, così in Autunno già sognavo il caldo e i suoi colori, come può testimoniare l’altro disegno con titolo uguale, anche questo matite colorate, ma Caran D’ache e acquerellate su carta grana fina da 200 g. I colori sempre arancio…e giallo naturalmente, faceva già un po’ più di caldo!