“Sibilla Delfica” Omaggio a Michelangelo Olio su cartone telato 18 x 24 cm. 2015

La Sibilla Delfica (350 x 380 cm) venne affrescata da Michelangelo Buonarroti nel 1508-1510 circa e fa parte della decorazione della volta della Cappella Sistina, nei Musei Vaticani a Roma, quest’imponente e gigantesco affresco su commissionato da Giulio II. 

La figura fa parte della serie dei Veggenti, collocati su ampi troni architettonici sui peducci. Ognuno di essi è affiancato da un paio di giovani assistenti. La sibilla è una figura esistita storicamente, ed anche presente nella mitologia greca e in quella romana. Le sibille erano vergini dotate di virtù profetiche ispirate da un dio (solitamente Apollo), in grado di fornire responsi e fare predizioni, per lo più in forma oscura o ambivalente. Michelangelo rappresenta quella Delfica insieme alla Sibilla Eritrea, la Libica, la Cumana e la Persica. Il loro nome è scritto in tabelle sotto la piattaforma che fa da base al trono, rette da un putto.La Sibilla Delfica sta svolgendo un rotolo a sinistra, col corpo girato in quella direzione e il braccio sinistro alzato, ma il suo sguardo è ruotato frontalmente, metà in luce e metà in ombra, e gli occhi guardano a destra, con un’espressione di sorpresa, quasi a vedere l’avvento del Signore che conferma la profezia. L’effetto di movimento, oltre che dalla torsione, è amplificato dalle volute del mantello azzurro con cappuccio, foderato di arancio, e dalle pieghe della tunica verde chiaro. Sul volto si vedono ancora le tracce ortogonali incise per disegnare l’ovale della testa e l’altezza degli occhi.

Mi rendo conto di essere davvero fortunata ad vissuto ed essere cresciuta a Roma, quando voglio posso tornare a visitare la Cappella Sistina e tutte le sue meraviglie, ogni abitante della Terra dovrebbe vederla e ammirarla almeno una volta nella vita. E poi il genio assoluto di Michelangelo…qui le parole, sono davvero superflue, la Bellezza va adorata e contemplata !

Questa è la mia copia!