Pastelli o matite colorate? Si fa spesso confusione, usando il termine pastelli per indicare le matite colorate, in realtà sono due tecniche completamente diverse. Le matite colorate le conosciamo tutti fin dai tempi dell’asilo…i pastelli invece, forse qualcuno da bambino ha usato quelli a cera (bastoncini di colore più cera), ma poi non si sa come e quando i termini sono stati confusi, e mi capita spesso di vedere su web disegni evidentemente realizzati con le matite colorate, ma sulla didascalia si legge “pastelli”. Ora, non che sia un grave problema confondere pastelli e matite colorate, però è sempre meglio usare i termini nel modo corretto, per rispetto soprattutto alle due famose tecniche artistiche, entrambe (secondo il mio parere) molto molto versatili e piacevoli. I pastelli sono dei bastoncini di colore, più o meno grandi e di forme diverse. Ce ne sono di diversi tipi in base al legante che viene mischiato al pigmento di colore, a cera, a olio, ecc. Quelli che io preferisco sono quelli morbidi (a sezione tonda), esistono poi quelli duri (a sezione quadrata), la differenza è che quelli morbidi sono più friabili. I pastelli, vengono anche, impropriamente, detti gessetti, ma con questi hanno in comune solo la forma, e l’uso di questi colori a base di gesso lo conosciamo bene tutti ! Inutile dire che con le matite si possono realizzare disegni molto particolareggiati, mentre con i pastelli l’effetto è sicuramente più pittorico, sfumato e velato….ma non è detto che anche con le matite non si possano raggiungere certi risultati. A me personalmente piace usarli entrambi sullo stesso disegno, supporto permettendo !