Matite colorate acquerellabili

Le matite colorate acquerellabili sono un tipo di matite, ovviamente a base acqua, con cui è possibile ottenere degli effetti di vario tipo, dall’acquerello vero e proprio al colore pieno e vivido….questo è un esempio di disegno fatto con matite acquerellabili Caran d’ache, nello specifico le Supracolor su carta 200 g./m². Le Supracolor sono tra le matite colorate acquerellabili Caran d’ache quelle di qualità più elevata e quindi anche le più costose. Esistono le Prismalo che sono più economiche ma molto buone anche quelle, per iniziare vanno benissimo ed hanno una qualità nettamente superiore a molte che potete trovare in commercio di marche molto conosciute (secondo me le Prismalo sono superiori anche alle Goldfaber della Faber- castel). A me personalmente piace usarle in modo deciso così da ottenere un colore molto corposo, poi a seconda del bisogno ci ripasso sopra con un pennello morbido da acquerello abbastanza piccolo appena imbevuto si acqua e scolato, oppure se voglio un effetto ancora più deciso immergo direttamente la punta della matita nell’acqua. In questo modo testerete subito le matite di ottima qualità che mantengono inalterate le loro caratteristiche. Se le matite sono di scarsa qualità immergendo la punta nell’acqua tendono a rovinarsi e nel giro di poco non le potrete più utilizzarle. In tutti i casi è consigliabile cercare di non immergere troppo il legno ma di limitarsi ad immergere sono la punta vera e propria del colore. In questo caso la cosa migliore è temperare la matita con il foro per le matite in grafite che fanno la punta molto lunga e affilata. Attenzione alle parti chiare del disegno, quando si acquerella difficilmente si riesce a coprire il colore che c’è sotto soprattutto se più scuro, Dopo aver passato il pennello, una volta che il disegno è asciutto, si può tornare a colorare sopra ed ottenere così gli effetti che si desiderano.Per questo tipo di tecnica esistono carte da acquerello o carte apposite per matite acquerellabili che sono tutte superiori ai 200 g. /m², quindi molto spesse. Meglio non usare carte più leggere che rischiano di imbarcarsi…personalmente ho constatato che con la carta da almeno 300 g. non si rischia questo in.estetico inconvenienteAltro fattore che determina la buona qualità di una matita acquerellabile è la resistenza della mina, in quelle di scarsa qualità la mina tende a rompersi frequentemente.Infine meglio la carta liscia, ma questo è un mio gusto del tutto personale, quella a grana fine o media lascia comunque dei piccoli spazi bianchi che danno però l’effetto tipico dell’acquerello.